UN SOGNO NEL CASSETTO...
Corso di teatro per adulti
 


Recitare… sembra una cosa molto difficile e lontana da noi. Ma non lo facciamo tutti i giorni!? In un modo o nell’altro, non usiamo il nostro corpo per esprimere emozioni, la nostra voce per comunicarle o dissimularle? Certo, vivere ci viene “naturale”, poi però quando dobbiamo andare a riprodurre ciò che è spontaneamente, intrinsecamente legato all’uomo, ci sentiamo imbarazzati, non sappiamo da cosa iniziare, come se una grossa lente di ingrandimento ci svelasse, nudi, di fronte a tutto l’universo…e ci paralizzasse. Ora, uno degli scopi del corso sarà sicuramente quello di ridimensionare questa lente, di liberarsi dalle inevitabili inibizioni fisiche e vocali, create anche dal formalismo comportamentale che la vita sociale ci impone. Perché, soprattutto per recitare, bisogna essere “leggeri”, ”liberi” e “disponibili”. Durante il corso, poi, sarà affrontato l’aspetto fantastico. Il potenziamento dell’immaginazione, la scoperta di altri mondi creati da noi. Sono d’accordo con chi sostiene che il teatro non abbia bisogno d’altro che di un attore. Il resto lo fanno la sua fantasia, il suo corpo, la sua voce e la relazione che crea con il pubblico. Tutto questo sarà esperito e precisato tramite le “obbligatorie” tecniche fisiche, vocali, spaziali. Ma quello che sottende l’interpretazione, vorrei che divenisse cosa vostra, soprattutto per incominciare a ‘sognare ’, quindi recitare, in modo autonomo e divertente.
Il progetto sarà articolato in due fasi: la prima dedicata al training fisico e alla scoperta, attraverso esercitazioni sensoriali, percettive, ritmiche, delle proprie e altrui potenzialità comunicative, creative e relazionali; la seconda dedicata all’apprendimento della tecnica, della progettazione e dell’esecuzione scenica partendo dai vissuti e dalle visioni dei partecipanti fino ad arrivare ad uno spettacolo finale.


Gli obiettivi
Favorire la socializzazione e l’espressione spontanea
Comprensione e partecipazione al mondo circostante mediante la scoperta del proprio sé in relazione a se stessi e agli altri
Riconoscimento e regolazione delle proprie emozioni
Conseguimento delle capacità di espressione e comunicazione
Conoscenza delle potenzialità del linguaggio teatrale

Il metodo
Riscaldamento fisico:  analisi e controllo del proprio corpo, studio dell' espressività fisica, delle potenzialità del gesto fino all’azione scenica. Training fisico, esercizi di teatro-danza ispirati al metodo di M. Abbondanza (danzatore-insegnante presso la scuola del Piccolo Teatro).
Esercizi di mimo: Improvvisazioni mimiche. Studio del metodo Decroux: esercizi ispirati al metodo di Marise Flash, insegnante di mimo e collaboratrice di Giorgio Strheler.
Esercizi di voce: riscaldamento vocale. Esercizi di respirazione, articolazione e produzione del suono. Metodo Felden Kreis.
Studio dei fondamentali della dizione.
Accesso Aperto a tutti dai 18 anni in sù.