SOGNO Di UN LABORATORIO TEATRALE


DESTINATARI: Ragazzi e ragazze dai 14 ai 18 anni
FILOSOFIA:
La ragazza di cui sei innamorato si è fidanzata con il tuo migliore amico? Ai tuoi non piace il tuo fidanzato? Non ti senti ne carne ne pesce? Tranquillo! Sei in buona compagnia! In questo laboratorio i partecipanti avranno la possibilità di confrontare il proprio caos interiore con le parole di chi ha descritto l’adolescenza meglio di chiunque altro: Shakespeare. Attraverso i suoi testi, il Bardo, ha mostrato quali drammi, quali gioie, quali emozioni, quali turbamenti, paure, fobie, speranze, rabbie e pulsioni vivano gli adolescenti. Romeo e Giulietta, Mercuzio, Paride, Amleto, Ermia, Elena, Demetrio, Lisandro, Enrico V con Falstaff, e altri ancora, accompagneranno i partecipanti di verso la conoscenza di sé, in un percorso che possa essere, come quello dei protagonisti di Shakespeare, di crescita.  Il laboratorio teatrale qui proposto è un progetto didattico che, oltre all’allestimento di uno spettacolo finale che coinvolge gli allievi in ogni sua fase, incoraggia gli spazi interpretativi di ciascuno di loro, ne favorisce la concentrazione, l’attenzione, li aiuta a esprimersi in una situazione non formale, con i mezzi che gli sono più congeniali: gesti, movimenti, suoni, parole e immagini. Lo spettacolo di fine anno sarà proprio il “Sogno di una notte di mezza estate”, spettacolo che più di ogni altro, pone la riscoperta della propria ed unica “magia” come elemento fondamentale di crescita.
METODO
Il laboratorio, in quanto percorso di lavoro collettivo e individuale, si propone di far acquisire agli allievi, fase dopo fase, gli elementi base del teatro: la capacità di sentire, di ricordare, di immaginare, di porsi in rapporto con l’altro da sé, di “mettersi nei panni di”, e di “fare come se”, sviluppare la fiducia in sé e nel prossimo attraverso un atteggiamento di valorizzazione e incoraggiamento, fondamentale per coloro che hanno ansie e insicurezze; creare una coscienza di gruppo; potenziare le capacità creative, scoprendo in modo spontaneo di essere capaci di migliorare, dando voce e corpo alle proprie emozioni, stimolare l’osservazione, e la capacità critica. Il teatro porta con sé una dimensione ludica. Gli allievi si misurano con esercizi di fiducia e socializzazione al fine di creare un gruppo coeso; esercizi specifici pongono le basi della gestualità, della voce, dello spazio teatrale, e del gioco scenico.