Rassegna stampa

Cleopatra, Cesare e Antonio

“Elena Ferrari ha saputo sintetizzare una delle trasformazioni storiche della terra del Nilo, dall’Egitto di età faraonica alla sfera
d’influenza dell’impero romano,

trasmettendo con brio, leggerezza ed eleganza un racconto divertente e drammatico che è fedele alla correttezza filologica nel susseguirsi degli avvenimenti storici.”

Christian Greco, Direttore del Museo Egizio, Torino

 

“Testo intelligente, regia con molte idee, ottima interpretazione”. (Stefano Delfino - Direttore Artistico Festival di Borgio Verezzi e giornalista de La Stampa, 14 /7/ 2007).

-“(...)al Grattacielo di Livorno una serata che ha riscosso un buon successo. Scenografia semplice, colorata ed efficace. Uno spettacolo già richiesto in molti teatri italiani.”(Da “Carmiana. L’ancella affettuosa di Cleopatra” – La Nazione 16 Giugno 2006).

-“Tante volte, anche in teatro, è stata raccontata la storia di Cleopatra ma quella proposta domani sera al Salvini di Pieve di Teco è una versione divertente. Elena Ferrari attrice giovane ma di solida esperienza teatrale e fresca reduce del successo di “Sostiene Pereira” accanto all’omonimo Paolo Ferrari.” (Da “Al Salvini Elena Ferrari si divide in Cleopatra, Cesare e Antonio” - La Stampa 13 Luglio 2007).

-“Dopo Cesar Brie questa settimana la rassegna Teatri d’Autunno ospita la novarese Elena Ferrari: allieva di Strheler e Ronconi, specializzatasi con Bruce Meyers e Mamadoue Djoume (Attori di Peter Brook). La Ferrari sarà al Centro Artistico il Grattacielo con uno spettacolo vincitore del premio Aquilegia Blu.”(Da “Elena Ferrari al Grattacielo” - Corriere di Livorno 27 Novembre 2007).

-“Il 25° Villa Faraldi Festival propone oggi tra gli ulivi “Cleopatra, Cesare e Antonio” di e con Elena Ferrari: fine attrice, allieva di Strehler e Ronconi.” (La Stampa 20/7/ 2008).

-“Tanti i personaggi interpretati da Elena Ferrari, esilaranti la sua voce e la sua postura e notevoli in comicità e bravura i dialoghi in cui la protagonista cambia tono e voce in maniera sorprendente e naturale. Si ride molto, lo spettacolo scorre con leggerezza pur sciorinando pagine di storia e drammi umani, l’attenzione non cala mai e viene calamitata dall’inizio alla fine senza un attimo di cedimento, mentre sul palco sembrano sfilare personaggi emersi dai secoli e fasti rievocati da un trono di legno e da cuscini dorati. Proprio questi pochi elementi di scenografia si prestano, con una felice scelta di regia, a rappresentare eleganze orientali, bagagli al seguito della corte regale o trincee di guerra.” (Da recensione su Blogalessandria.blogspot.it di Nicoletta Cavanna, 13 marzo 2013.

“Elena Ferrari compie sulla scena un lavoro eccellente, dimostrando grande versatilità e una innata vena comica, che senza esagerazioni e sbavature diverte il pubblico adulto con garbo ma che riesce ad ottenere un preciso intento pedagogico anche sui ragazzi.” Da “Con Elena Ferrari va in scena il dramma d'amore di Cleopatra”. Da “Con Elena Ferrari va in scena il dramma d'amore di Cleoptra” - L'altraMolfetta, Angela Pansini, 22 aprile 2013.