Misura X Misura

                                         

 

Cabiria Teatro è una piccola compagnia che è riuscita a produrre uno spettacolo con 6 attori e un tecnico. Com’è stato possibile? Con quali mezzi ha potuto farlo? Chi non è stato pagato? O cosa non è stato pagato? Il rapporto con le regole attiene tanto alla nostra dimensione intima quanto a quella pubblica. Se provassimo a contare le regole che trasgrediamo ogni giorno ci scopriremo tutti fuorilegge, quando ci confrontiamo con i nostri principi etici ne usciamo sempre ridimensionati, noi o loro, i nostri principi. E allora perché ci diamo tante regole che non riusciamo a rispettare? “Riesce meglio un uomo, dicono,  quando c’è in lui un po’ di crudeltà” dice Mariana sul finale dello spettacolo, ed è da questa battuta che è nata la nostra riflessione su Misura per Misura, domandandoci se deve essere davvero così, se gli uomini di comando devono necessariamente essere impastati con un po’ di male, oppure se questo è un giudizio che viene affibbiato dagli altri, da coloro i quali non detengono il potere, e infine, perché spesso sono “gli uomini” di comando e non le donne?

Vincenzo, Duca della cattolica Vienna, abbandona misteriosamente la città affidando il potere ad interim ad Angelo, suo vicario. Costui rispolvera una legge in disuso ormai da molti anni: chiunque abbia dei rapporti sessuali al di fuori del matrimonio dovrà essere condannato a morte.
A farne le spese è Claudio, fidanzato ma non ancora sposato con Giulietta, donna che ama e dalla quale aspetta un figlio. L’unica sua speranza sarà Isabella, la sua bella e giovane sorella, vergine novizia, che dopo essere andata da Angelo a chiedere la grazia per il fratello dovrà subire prima il suo ricatto sessuale, e poi le sottili manipolazioni del vero Duca di Vienna che, camuffato da frate, manovra i fili dell’intera vicenda.
La storia di Shakespeare arriva ai nostri giorni per domandarci cosa sia la giustizia, come conciliare sistemi di valori diversi, come ricomporre le quotidiane fratture tra il “vorrei” e il “non vorrei”, facendoci riflettere su temi come la grazia, la passionalità e l’innocenza. Questa commedia macabra, definita anche una “problem play”, non lascia alcuna morale chiara ma pone i suoi protagonisti e gli spettatori di fronte ad una serie di scoperte sulla struttura della realtà e dei conflitti che nasconde: tra il fare e il non fare, tra il rispettare o trasgredire le regole, tra il vivere e il distruggere.

 

Riesce meglio un uomo quando c’è in lui un po’ di crudeltà. 

W. Shakespeare Misura per Misura

 

"Con la misura con cui misurate gli altri, sarà misurato a voi.”

Matteo 7,2